Dal prossimo anno accademico, a Trento, grazie all’intraprendenza e all’impegno del prof. Dino Zardi, verrà istituito il corso di Laurea Magistrale in Meteorologia Ambientale.

Prof. Zardi: ”Il corso di Laurea ha appena ricevuto il disco verde dal Consiglio Universitario Nazionale, l’ultimo atto dell’iter per istituire il nuovo percorso formativo sarà il 9 marzo ma già i primi di marzo verrà pubblicato il bando per l’iscrizione.“

Chiediamo quindi al professor Zardi di illustrarci i prerequisiti necessari all’iscrizione e le caratteristiche del percorso didattico.

Prof. Zardi: “Questo corso è a numero chiuso, gli ammessi saranno trenta (in sintonia con i numeri dei discendi dei corsi universitari di Innsbruck). Potranno accedere al bando tutti coloro che sono in possesso di una laurea triennale in Ingegneria, in Scienze Ambientali ma anche tutti colori che hanno frequentato Facoltà dove lo studio di fisica, matematica e chimica assume un’ importanza fondamentale. Il corso in partenza il prossimo settembre è un corso internazionale e pertanto verrà tenuto totalmente in lingua inglese. Il primo anno accademico si svolgerà in Trentino (ancora da definire se a Trento o a Rovereto), gli studenti si sposteranno ad Innsbruck per il primo semestre del secondo anno e termineranno la specializzazione tramite l’elaborazione della tesi di laurea nella sede prescelta.

Il Piano di studi prevede insegnamenti non solo legati alla meteorologia proprio perchè si vuole formare non un analista puro ma un professionista in grado di calare i dati nella realtà. Avremo materie come la fluodinamica, la chimica fisica ambientale; si studierà la radiazione solare, il ciclo dell’acqua e i fenomeni meteorologici in stretto collegamento con gli elementi acqua, suolo etc. (la denominazione del corso infatti è “ Meteorologia Ambientale” ).

Gli sbocchi professionali sono numerosi: il laureato potrà lavorare per i servizi meteo pubblici ma anche privati (Centro Epson etc.) o divenire meteorologo freelance, collaborare con le Agenzie Ambientali, con gli Enti di assistenza al volo oppure inserirsi nell’ambito delle perizie assicurative”.

Il Prof. Zardi, però, è anche mente ed anima del Fetival della Meteorologia di Rovereto e ne approfittiamo per chiedere qualche anticipazione a riguardo.

Prof. Zardi: “Credo che a breve potremo confermare le date della prossima edizione del Festival che con tutta probabilità si terrà dal 16 al 18 novembre 2018. Il tema guida della quarta edizione sarà: “Le professioni della Meteorologia”. Inoltre verrà confermata anche l’area espositiva he vede coinvolti tre soggetti principalmente: aziende, enti pubblici e amatori.”

Appuntamento, quindi, dopo il Weekend Meteorologico di Vigo, al Festival della Meteorologia di Rovereto.

Vi segnaliamo, infine , il sito dell’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia che ha visto la luce nel luglio 2016 e che rappresenta un importante riferimento per professionisti del settore ma anche per semplici appassionati del tema. All’indirizzo www.aisam.eu si possono trovare informazioni dettagliate ma al contempo semplici e molte risorse per – permetteteci il neologismo- i meteofili.

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